Voti delle verifiche, la comunicazione va fatta davanti alla classe

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In Italia ci sono alcuni docenti che non comunicano il voto della prova orale o della prova scritta davanti a tutta la classe, pensando che la privacy debba essere garantita a prescindere dalla trasparenza.
Il docente oltre a registrare il voto sul registro elettronico in tempo reale, lo deve comunicare allo studente in modo chiaro e davanti a tutta la classe.
  • i voti dei compiti in classe e delle interrogazioni, gli esiti degli scrutini o degli esami di Stato sono pubblici
  • nel comunicare o pubblicare un voto non deve esserci traccia delle diverse modalità di somministrazione del compito o modalità di svolgimento di un colloquio orale e delle conseguenti valutazioni differenziate - non devono essere palesate eventuali utilizzazioni di misure compensative e dispensative
  • ogni alunno ha diritto ad una valutazione trasparente e tempestiva
  • una prova scritta dovrebbe essere corretta e valutata in un tempo ragionevole che non superi i 10 o 15 giorni
  • un colloquio orale deve essere valutato nel momento stesso della sua conclusione
  • il voto deve essere chiaro e attribuito secondo una griglia di valutazione predisposta prima della prova e resa pubblica a tutti gli studenti prima di iniziare la prova di verifica.