GIORNO DEL RICORDO

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Una rappresentanza di allievi del Liceo Scientifico “Amedeo Avogadro”, guidata dagli insegnanti Fabrizio Scanzio, Riccardo Quaglia, Franco Beltramo e dal preside Dino Gentile, compirà un viaggio di istruzione al confine orientale italiano nel Giorno del Ricordo, solennità civile celebrata annualmente il 10 febbraio, in ossequio alla legge n. 92 del 2004 che si propone di “conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”. I ragazzi faranno base a Trieste e avranno modo di visitare il Museo Nazionale Centro Raccolta Profughi di Padriciano e la foiba di Basovizza, dove i partigiani comunisti jugoslavi assassinarono e gettarono un numero imprecisato di persone durante il periodo 1943-1945: uomini e donne in qualche modo legati al regime fascista, militari italiani, forze dell’ordine, civili inermi. Sul posto, in prossimità di quello che un tempo fu un pozzo minerario – oggi monumento nazionale – si trova una stele che ricorda le vittime italiane.
La scuola è annualmente invitata a ricordare quella buia pagina di storia promuovendo una specifica riflessione sui fatti e richiamando i giovani ai valori dell'educazione alla cittadinanza europea. In occasione dell’esame di maturità del 2010, la traccia storica del tema d'italiano riguardò proprio la sofferta vicenda postbellica del confine orientale. Durante il viaggio di ritorno i giovani biellesi effettueranno una sosta al Sacrario Militare di Redipuglia, cimitero monumentale tra i più grandi al mondo, dove riposano le spoglie di oltre centomila soldati italiani caduti durante la prima guerra mondiale. L’esperienza degli studenti del liceo Avogadro in terra triestina sarà documentato in video dai ragazzi per essere poi condiviso con tutti i compagni di scuola tramite il sito internet d’Istituto.   
05.02.2020