GIOVANI E BENI CULTURALI BIELLESI

Il .

biellese
 
Biella, giovedì 10 dicembre 2020: la 3A LSU, nell’ambito del percorso di Educazione civica, ha avuto l’onore di confrontarsi con tre persone che si occupano di salvaguardia dei beni culturali biellesi: Federica Chilà, responsabile delle Attività Culturali in Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, Marcello Vaudano, Presidente del Doc.Bi. (Centro per la Documentazione e la Tutela della Cultura Biellese) e, infine, Barbara Caneparo, operatrice culturale e socia fondatrice della società Natur.Arte (snc che si occupa di valorizzazione del patrimonio storico e naturalistico del biellese).
«Con la cultura non si mangia» ci sentiamo dire spesso, eppure gli esperti ci hanno dato  prova contraria, citando le miriadi di progetti e collaborazioni che questi Enti da anni portano avanti. A partire da Selvatica, attualmente visitabile tramite un'esperienza multimediale e sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, per finire con la cellula ecomuseale della Fabbrica della Ruota in Vallefredda, da anni gestita dal Doc.Bi.
Le storie di questi professionisti e delle loro attività virtuose ci hanno stimolato ad apprezzare al massimo le ricchezze del nostro territorio, ma soprattutto ci hanno incoraggiati a seguire sempre i nostri interessi, perché non esiste “laurea inutile” che possa impedirci di svolgere un lavoro con passione.
Emma Barbonaglia, classe 3A LSU