Crediti scolastici e formativi

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CRITERI GENERALI PER L’ATTRIBUZIONE DEI CREDITI SCOLASTICI E FORMATIVI

I crediti scolastici tengono conto del profitto strettamente scolastico dello studente mentre il credito formativo considera le esperienze maturate al di fuori dell’ambiente scolastico, in coerenza con l’indirizzo di studi e debitamente documentate.
Il credito scolastico è un punteggio che si ottiene durante il triennio della scuola secondaria di II grado e che dovrà essere sommato al punteggio ottenuto alle prove scritte e alle prove orali per determinare il voto finale dell’esame di maturità.
Ai fini dell’attribuzione del credito scolastico concorrono: la media dei voti di ciascun anno scolastico, il voto in condotta, l’assenza o presenza di debiti formativi. Il punteggio massimo così determinato è di 40 crediti.
Per i candidati interni l’attribuzione si basa sulla definita tabella ministeriale; i candidati esterni sostengono l’esame preliminare in presenza del Consiglio di Classe, il quale stabilisce preventivamente i criteri di attribuzione del credito scolastico e formativo.
E’ possibile integrare il credito scolastico con il credito formativo, attribuito a seguito di attività extrascolastiche svolte in differenti ambiti (corsi di lingua, informatica, musica, attività sportive); in questo caso la validità dell’attestato e l’attribuzione del punteggio sono stabiliti dal Consiglio di Classe, il quale procede alla valutazione dei crediti formativi sulla base di indicazioni e parametri preventivamente individuati dal Collegio dei Docenti al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei vari Consigli di Classe, e in relazione agli obiettivi formativi ed educativi propri dell'indirizzo di studi e dei corsi interessati.
Il riconoscimento dei crediti formativi viene riportato sul certificato allegato al diploma.
Tale punteggio è così determinato (tabella A D. Lgs 62/2017)
 
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Collegio dei Docenti 28.10.2020, delibera n. 21
Al fine dell’attribuzione del credito scolastico, per quanto riguarda la parte didattica è presa in considerazione la media dei voti dell’anno scolastico in questione, comprensiva del voto in condotta, tenuto conto che la presenza di debiti formativi esclude l’attribuzione di punteggio dell’area A; per quanto riguarda la parte formativa, sono prese in considerazione le attività complementari e integrative (area B) e le attività di allargamento dell’offerta formativa (area C). La parte formativa del credito viene attribuita dai docenti del consiglio di classe a seguito di presentazione da parte dell’allievo delle certificazioni di attività extrascolastiche svolte in differenti ambiti (corsi di lingua, informatica, musica, attività sportive, ecc.). Il riconoscimento dei crediti viene riportato sul certificato allegato al diploma.
In considerazione del particolare momento di difficoltà, causato dalla pandemia Covid19, che ha fortemente inficiato le attività sportive estive e limita o impedisce lo svolgimento di diverse attività progettuali in questo momento, condizionando e limitando di fatto diverse attività legate all’ottenimento del credito scolastico, si convalida il seguente quadro generale:
 
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(1) L’area A è attribuita agli studenti con media finale dei voti uguale o superiore a 6,50 - 7,50 - 8,30 - 9,01. Tale area non viene assegnata in presenza di debiti formativi.
(2) Certificazione linguistica di livello B1 o superiori (purché rilasciate da Enti certificatori riconosciuti dal M.I.U.R. nel suo protocollo relativo al Progetto Lingua 2000); certificazione informatica (ICDL base e livelli superiori, MOS, IC3, Eipass o MCAS); certificazione di partecipazione a corsi LIS e Braille; superamento degli esami di Conservatorio (certificazioni A, B e C del nuovo ordinamento); certificazione dell’ammissione alle fasi nazionali delle Olimpiadi della Matematica, della Fisica, dell’Informatica, di Italiano, dei Forum della Filosofia, di Certamen; certificazione del superamento delle fasi regionali dei Campionati Studenteschi; certificazione del superamento del test di ammissione al Politecnico di Torino. Ogni certificazione potrà essere presentata e valutata una sola volta nel corso del triennio.
(3) Per il corrente anno scolastico, certificazione delle esperienze di allargamento dell’offerta formativa acquisite in ambito scolastico extracurricolare per almeno 10 ore; certificazione delle esperienze acquisite in ambiti esterni alla scuola, relative ad attività sportive, culturali, artistiche e ricreative, innovazione tecnologica, ambiente, volontariato, per almeno 15 ore se svolte in corso d’anno o per almeno 80 ore se svolte nel trascorso periodo estivo. In particolare, le attività sportive dovranno essere certificate da federazioni affiliate al CONI per almeno 50 ore di attività o per almeno 120 ore se svolte nel trascorso periodo estivo. Ogni certificazione potrà essere presentata e valutata una sola volta per l’arco di tempo compreso tra il 01/06/2020 e il 31/05/2021.
Limitatamente al corrente anno scolastico, se il consiglio di classe riconosce la copertura di almeno una delle aree A, B, C, sopra indicate, viene attribuito il punteggio massimo della fascia prevista.
 
Al fine di valorizzare in modo adeguato l’impegno di ogni studente delle classi III e IV, il Consiglio di Classe, in fase di scrutinio, assegnerà il credito verificando prioritariamente la possibilità di copertura dell’area A; quindi, qualora ciò non fosse possibile, il Consiglio procederà alla verifica della copertura dell’area C e, solo in assenza di essa, passerà a valutare la possibilità di copertura dell’area B. Terminato lo scrutinio, il coordinatore di classe segnalerà allo studente quale certificazione abbia preso in considerazione il Consiglio di Classe per il riconoscimento dell’Area C o B, così da tenere valida l’eventuale possibilità di utilizzo delle altre certificazioni nelle classi successive.
In casi particolari, tenuto conto di situazioni documentate e/o accertate che giustifichino la non copertura da parte dello studente dell’area C o B, il consiglio di classe – all’unanimità dei suoi componenti – può assegnare in deroga il punteggio massimo della fascia di appartenenza prevista dalla norma.
I coordinatori delle classi del triennio sono tenuti a spiegare o rispiegare agli studenti il meccanismo di crediti in funzione del voto finale all’esame di Stato.
I docenti di religione cattolica e di attività didattiche e formative alternative all’insegnamento della religione cattolica partecipano a pieno titolo alle deliberazioni del consiglio di classe concernenti l’attribuzione del credito scolastico, per gli studenti che si avvalgono di tali insegnamenti.
I PCTO (percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento) concorrono alla valutazione delle discipline alle quali afferiscono e a quella del comportamento, e pertanto contribuiscono alla definizione del credito scolastico.